Piccole Imprese Edili: come farsi Pubblicità per trovare velocemente Nuovi Clienti

Piccole Imprese Edili: come farsi Pubblicità per trovare velocemente Nuovi Clienti

In Italia, il motore che muove realmente l’economia sono le Piccole (o addirittura Micro) Imprese e le Partite Iva. Si contano infatti più di 4 milioni di piccole, o piccolissime, aziende che hanno al massimo 10 dipendenti (nel caso delle Partite Iva, si tratta per lo più di una singola persona) e che non superano i 2 milioni di fatturato annuo.

Per queste realtà, esiste un unico obiettivo concreto e pressante: Trovare velocemente Nuovi Clienti per Fatturare di più.

Esiste però un problema di fondo che contrasta con questo scopo: la maggior parte dei piccoli imprenditori Italiani non stanzia quasi alcun tipo di budget per farsi pubblicità e attirare Nuovi Clienti. Questo avviene principalmente perché si pensa che la pubblicità sia una cosa riservata solo alle “grandi aziende”.

Un errore ancora più grande per le Piccole Imprese è cercare di imitare la pubblicità di queste “grandi aziende”. Spesso le corporation hanno enormi budget da poter usare (e spesso sprecare) per realizzare pubblicità istituzionali, marketing d’immagine, Instant Marketing. Tutte azioni pubblicitarie inutili per un piccolo imprenditore che vuole monetizzare rapidamente.

Vediamo dunque una buona strategia da seguire dalle Piccole o Micro Imprese Edili e dalle Partite Iva per farsi una buona Pubblicità che aiuti a trovare velocemente Nuovi Clienti da trasformare in Clienti paganti.

profilo di palazzi stilizzati argentati su sfondo argentato

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Le 10 regole per realizzare una pubblicità vincente

Ricorda: non importa se la tua azienda è costituita solo da te stesso, se non ti fai pubblicità non troverai nuovi clienti e non fatturerai di più. D’ora in poi, realizza una pubblicità vincente seguendo 10 semplici regole:

1.Inserisci sempre una Call To Action

Non parliamo solo di “Compra adesso!“. Nel tuo annuncio pubblicitario potresti inserire anche un “Inserisci qui la tua mail per ricevere gratuitamente una proposta di ristrutturazione personalizzata” se sei sul web, ma anche “vieni a trovarci in negozio per un preventivo senza impegno per la costruzione della tua nuova casa” se opterai per un mezzo più tradizionale. Insomma, spingi sempre il tuo Potenziale Cliente a fare qualcosa e lui si ricorderà di te.

2.Dai un motivo per agire subito

Cogli l’attimo e non perdere l’attenzione del Cliente. Dai un motivo per rispondere subito alla Call To Action, come ad esempio un’offerta a tempo limitato, o un servizio disponibile solo per i primi 100 rispondenti e così via.

3.Dai indicazioni chiare e dettagliate su come rispondere

Non lasciare possibili margini di errore nel tuo invito all’azione. Il Potenziale Cliente deve capire bene e al volo cosa deve fare, quale numero deve chiamare o dove inserire i propri dati. Utilizza segnali visivi insistenti (come le frecce) nei messaggi visuali, oppure fai ripetere più volte l’informazione in caso di messaggio sonoro.

4.Tieni traccia del tuo annuncio

È importante che le azioni compiute dai Potenziali Clienti siano tracciabili e dunque misurabili. Ciò significa nell’esempio del preventivo che per ottenere il beneficio la persona dovrà portare fisicamente con sé il pezzo di carta, oppure dovrà riferire/trascrivere un codice specifico in caso di offerta telefonica/sul web. Dovrai prevedere numeri/pagine web dedicate solo per accogliere le comunicazioni dei tuoi Clienti Potenziali in modo che non ci sia confusione che potrebbe dissuadere la persona a proseguire nell’azione.

5. La diffusione del tuo logo/nome deve essere solo una conseguenza indiretta di un campagna a risposta diretta

Ciò significa che in nessun caso è consigliabile spendere denaro per fare pubblicità d’immagine o istituzionale.

6. Il tuo primo messaggio pubblicitario avrà SEMPRE un continuo

Il primo messaggio non deve essere lanciato nel vuoto e finire lì, nel senso che non puoi affidarti mai al singolo invio per ottenere un risultato. Dovrai stabilire un piano duraturo (almeno di un anno) per inviare newsletter, volantini, o semplicemente per “tallonare” il tuo potenziale cliente sul Web grazie alle tecniche di remarketing.

7.Comporrai solo messaggi a risposta diretta che vadano dritti al punto

Almeno inizialmente, non dovrai perderti in ghirigori creativi, gioco di parole ambigui o allusioni strane: utilizza un copy forte che faccia arrivare l’informazione che vuoi dare in modo diretto.

8. Prediligi il testo alle immagini

Nei tuoi primi messaggi pubblicitari, fai in modo che a dominare la scena sia il tuo messaggio a risposta diretta piuttosto che un’immagine (che comunque è sempre consigliabile aggiungere e con attenzione).

9.Contano solo i risultati misurabili in denaro

La tua pubblicità avrà avuto l’effetto sperato se per l’euro che hai investito te ne tornano indietro almeno 2 in Acquisti del Cliente. Non ti far illudere dal numero di impression sui social:quelle sono solo chiacchiere non convertibili in fatturato.

10.La tua azienda farà esclusivamente pubblicità a risposta diretta, tracciabile e misurabile, finché non avrai creato una macchina automatizzata capace di procurarti un flusso costante di nuovi clienti.

scritta luminosa "Craft" su sfondo scuro

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Scegli il giusto strumento e il giusto canale per raggiungere il tuo target

Il modo giusto per non buttare denaro è raggiungere i propri Clienti Potenziali dove sei certo che potranno leggere/vedere/ascoltare il tuo messaggio pubblicitario.

Per capire quale mezzo usare, sarà innanzitutto necessario fare una ricerca di mercato per individuare il tuo Target. Dopodiché, poco importa se sceglierai di usare strumenti offline o online: non esiste la “pubblicità passata di moda”, se i mezzi classici come la tv o i giornali arrivano efficacemente a destinazione. Va bene tutto, basta che funzioni.

Se opti per la pubblicità online, valuta:

  1. Annunci su Google: un’opzione da prendere in considerazione se il target è abbastanza vasto, cerca attivamente sul web ciò che tu vendi e se non ci sono già molti annunci di concorrenti che rischierebbero di oscurare il tuo
  2. Facebook Ads: se non c’è una domanda forte ed esplicita per il tuo prodotto/servizio, si può provare ad intercettare la domanda latente che viene individuata tra coloro che hanno interessi affini a ciò che tu offri
  3. LinkedIn Ads: nel caso si tratti di un pubblico B2B, si può valutare di usarlo dopo un’analisi di fattibilità

Se opti per la pubblicità offline, valuta:

  1. Salesletter, newsletter aziendale, pacchi a sorpresa: questi strumenti funzionano perfettamente quando il tuo target è molto specifico (ad esempio, determinati tipi di aziende rintracciabili nella propria sede di lavoro)
  2. Rivista di settore: se il tuo target è preciso ma vasto, come una certa categoria di lavoratori, puoi valutare di fare un’inserzione sulle riviste di settore
  3. Tv e radio locali: se il tuo pubblico è meno di nicchia e più di massa, allora puoi valutare di passare uno spot nelle radio e nelle tv locali

Ricorda infine di non limitarti ad una sola fonte di traffico. Esplora diversi mezzi e canali, sempre tenendo ben presenti le 10 regole per fare una buona pubblicità a base di marketing a risposta diretta.

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