Permesso di costruire: chi lo può presentare?

Permesso di costruire: chi lo può presentare?

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La sentenza n°3048/2018 ribadisce chi può richiederlo

Il permesso di costruire è un’autorizzazione amministrativa prevista dalla legge italiana, concessa dal comune, tramite la quale si autorizza l’attività di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio, in conformità agli strumenti di pianificazione urbanistica.

L’accaduto

La sentenza del Consiglio di Stato arriva in seguito al rifiuto di un’istanza di permesso a costruire per la proprietaria di un immobile che decide di impugnare il provvedimento.

La motivazione dell’amministrazione comunale si ricollegava alla mancanza di un titolo legittimante per il rilascio del provvedimento abilitativo.

In altre parole, la proprietaria non viene giudicata idonea a presentare il permesso a costruire.

In seguito all’accaduto, la signora sottolinea di aver presentato un’attestazione della sussistenza di tale idoneità, di per sé già sufficiente, secondo la proprietaria, e di aver comunque aggiunto alla documentazione richiesta una perizia di parte.

Dopo il decesso della ricorrente, gli eredi figli entrano in giudizio.

La sentenza

Nella sentenza n° 3048/2018 il Consiglio di Stato afferma che:

“Il permesso di costruire non è riservato unicamente al proprietario, ma anche a chi abbia “titolo per richiederlo, espressione che si identifica la legittima disponibilità dell’area, in base ad una relazione qualificata con la stessa di natura anche solo obbligatoria”

          (Cons. Stato Sez. VI n° 3048/2018)

La questione è stata poi ribadita dalla sezione seconda del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, sezione staccata di Salerno, con la sentenza n°1388/2018 con la quale è stato accolto il ricorso presentato contro il rifiuto dell’istanza di permesso a costruire.

I giudici amministrativi hanno concluso che, pur non essendoci una piena titolarità, dai documenti emergerebbe comunque una situazione tale da legittimare l’originaria ricorrente (la proprietaria) a richiedere il titolo edilizio.

L’art. 11 del D.P.R. N° 380/2001 (Testo Unico Edilizia) prevede infatti, che il permesso di costruire sia rilasciato al proprietario dell’immobile o a chi abbia titolo per richiederlo.

Questo stesso permesso è inoltre trasferibile, insieme all’immobile, ai successori e non incide sulla titolarità della proprietà o di altri diritti reali circa gli immobili realizzati per effetto del suo rilascio.

Chi può presentare il permesso di costruire? 

In virtù di quanto appena detto, i soggetti che possono presentare il permesso di costruire, sono:

  • Il proprietario del suolo o dell’immobile
  • Il titolare del diritto di superficie
  • L’amministratore del condominio (per le sole parti comuni)
  • Il concessionario di beni demaniali
  • L’usufruttuario
  • L’assegnatario a riscatto di alloggio economico o popolare
  • L’affittuario coltivatore diretto

Sono esclusi da questa lista e non possiedono quindi il diritto di richiedere il permesso a costruire, i possessori di immobili che non siano titolari di un diritto sul bene ma esercitino soltanto di fatto il contenuto di diritti che ad essi non fanno capo.

Requisiti per il rilascio del permesso di costruire

Il permesso di costruire viene rilasciato al committente dei lavori prima dell’inizio degli stessi e ne costituisce il presupposto imprescindibile.

Gli interventi per i quali è necessario richiedere il permesso a costruire sono indicati dal Testo Unico dell’Edilizia e dalle leggi regionali che possono integrare la materia.

A questa richiesta, deve essere allegato il progetto, compilato da un professionista abilitato, all’interno del quale si descriva minuziosamente le opere che si intendono eseguire e si attesti la conformità edilizia e l’adeguatezza dei requisiti normativi tecnici, come l’essere antisismico, l’isolamento acustico, l’isolamento termico etc.

Come richiedere il permesso di costruire

Il permesso a costruire viene rilasciato dal dirigente o dal responsabile dell’ufficio tecnico competente del comune.

La domanda deve essere presentata allo sportello unico dell’ente insieme all’attestazione del titolo di legittimazione e agli elaborati progettuali richiesti.

Entro 60 giorni, dalla presentazione della domanda, il responsabile del procedimento apre l’istruttoria e formula una proposta di provvedimento.

Se occorressero lievi modifiche progettuali, il responsabile del procedimento può richiederle direttamente al cittadino che ha presentato la domanda. Questi può integrare la documentazione entro 15 giorni.

Infine, entro ulteriori 15 giorni, il dirigente dell’aerea tecnica o il responsabile dell’ufficio comunale adottano il provvedimento finale.

 

 


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