Cantieri temporanei e mobili: guida INAIL 2018 per l'uso di scale portatili

Cantieri temporanei e mobili: guida INAIL 2018 per l’uso di scale portatili

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Come usare correttamente le scale portatili nei cantieri?

L’INAIL, Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, nell’ambito delle sue attività finalizzate a incrementare le misure di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e nello specifici sui cantieri mobili o temporanei, ha elaborato uno specifico “Quaderno Tecnico” dedicato al corretto impiego delle scale portatili. I quaderni tecnici dell’INAIL sono dei documenti elaborati con l’intento di rappresentare delle vere e proprie guide, destinate ai lavoratori e alle imprese, per favorire la tutela della sicurezza nei cantieri mobili e temporanei attraverso il rispetto e l’attuazione di specifiche metodologie operative. In tale ottica i quaderni rappresentano uno strumento di formazione e informazione per i lavoratori e, al contempo, un valido supporto capace di incrementare la qualità del lavoro a beneficio delle piccole e medie imprese. Tra i Quaderni pubblicati, c’è uno che specificamente riguarda il corretto utilizzo delle scale cosiddette “portatili” sui cantieri.

Che cos’è una scala portatile?

Le scale, tecnicamente, sono degli attrezzi di lavoro per svolgere attività in elevazione e caratterizzati da due staggi e da due o più gradini (o pioli) che consentono di salire o scendere. Le scale portatili sono una particolare tipologia di scale che possono esser facilmente trasportate a mano senza l’ausilio di mezzi meccanici. Le scale portatili vengono utilizzate dove vi è la necessità di svolgere lavori in quota e, nello specifico, dove l’elevazione del lavoratore, a più di due metri da un piano stabile, non comporti un particolare rischio e non possa esser ovviata a causa delle particolari condizioni dell’ambiente in cui si opera.

Scale portatili sicure: la normativa di riferimento

La normativa di riferimento parte anzitutto da quanto previsto dal D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 “Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro”. Nello specifico, la norma UNI EN 131 distingue le scale portatili per tipologia in base alla configurazione geometrica e alle rispettive componenti. Possiamo, in breve, avere le seguenti tipologie di scale portatili:

Scale in appoggio (a pioli semplici, a gradini semplice a un solo tronco), Scale doppie (a pioli, gradini, a pioli e gradini), Scale trasformabili (a pioli), scale multiposizione con cerniera (a pioli e a gradini), scale telescopiche (a pioli e a gradini), scale movibili (a pioli, a pioli larghi e a gradini).

Marcatura delle scale portatili

Al fine di tutelare la sicurezza dei lavoratori, la normativa prevede che le scale portatili idonee all’utilizzo siano dotate di specifica marcatura. Tale marcatura deve contenere, anzitutto, i riferimenti normativi al d.lgs. 81/08 o alla UNI EN 131.

Nello specifico, secondo la UNI EN 131, tale marcatura deve riportare: il numero della norma (UNI EN 131); nome e indirizzo del fabbricante/distributore dell’attrezzo; tipologia (descrizione, numero e lunghezza dei componenti, lunghezza massima durante l’uso); mese e anno di fabbricazione e/o numero di serie; indicazione dell’inclinazione per le scale dove questo non sia ovvio a causa della loro configurazione; carico massimo di totale portate in Kg; idoneità all’utilizzo di una sola persona per volta; peso della scala in Kg; isolamento (ove presente).

Come scegliere la scala portatile sicura

Specifiche indicazioni vengono fornite anche per quanto concerne la scelta, il posizionamento, l’utilizzo e la rimozione della scala.

In particolare, il Quaderno afferma anzitutto che la scelta dell’attrezzo deve esser fatta sulla base dei rischi da eliminare o ridurre, preventivamente individuati nella fase di rilevazione e valutazione dei rischi.

La scelta deve contemplare che ciascuna tipologia di scala corrisponde a specifiche esigenze tra cui, ad esempio: la scala doppia non è idonea come sistema di accesso ad altro luogo; la scala in appoggio è idonee all’accesso ad altro luogo a patto che essa sporga di almeno un metro rispetto alla superficie di accesso a meno che non vi siano altri elementi che garantiscano una presa sicura; la scala trasformabile (nelle sue diverse configurazioni) deve esser usata con un altezza massima di 5 metri (come scala doppia) e di 15 metri (come scala in appoggio). La scelta deve anche avvenire considerando che il lavoratore deve disporre, in qualsiasi momento, di una presa sicura non dovendo sporgersi lateralmente o salire e scendere, ad esempio, utilizzando materiali pesanti che compromettano la stabilità a la presa sicura. Occorre poi che la scelga sia orientata in base alla presenza sulla scala della marcatura, dell’indicazione della normativa di riferimento (con tutti i dettagli menzionati e della disponibilità del libretto d’uso con tutte le configurazioni e le modalità, descritte chiaramente e corredate di foto, per un corretto utilizzo dell’attrezzo.

Come utilizzare in sicurezza una scala portatile

Al fine di tutelare la sicurezza sul lavoro e prevenire eventuali infortuni, le scale portatili devono esser posizionate e usate in conformità alle istruzioni fornite dal produttore. Il posizionamento delle scale in appoggio su superfici non stabili, ad esempio, richiede un particolare addestramento dell’operatore.

Il Quaderno indica che prima dell’uso della scala è necessario ad esempio assicurarsi che l’operatore sia nelle giuste condizioni psico fisiche per utilizzare l’attrezzo. Occorre poi verificare la conformità del prodotto al suo primo utilizzo e verificarne il funzionamento, controllando che non sia stata danneggiata e che possa esser impiegata correttamente. Particolare attenzione va inoltre dedicata alla valutazione della scale e delle sue caratteristiche rispetto al lavoro che si deve svolgere (peso massimo di carico, lunghezza, verificare che non vi siano attività di particolare pericolosità nei paraggi, non utilizzare scale metalliche in prossimità di cavi elettrici, verificare che lo spazio circostante sia libero da ostacoli, verificare che le condizioni atmosferiche siano idonee a un utilizzo in sicurezza, verificare che sia montata su di un supporto stabile e non mobile, utilizzo dei corretti e necessari dispositivi di sicurezza richiesti). Ove la scala non possa esser fissata opportunamente la guida raccomanda di utilizzarla con un altra persona che con il piede la tiene ferma. Il tutto poi tenendo bene a mente che la scala è pur sempre un attrezzo e come tale va utilizzata per tempo limitato, intervallandone l’utilizzo con periodi a terra.

Una particolare attenzione viene poi dedicata alla manutenzione dell’attrezzo:

dopo l’uso, infatti, è necessario verificare l’integrità, spostarla con cautela evitanto di urtare eventuali ostacoli, ridurla alla minima altezza, riportarla in un luogo coperto e non esposto alle intemperie, riporla verticalmente e con i montanti a terra e assicurarsi che non si sposti da sola e cada.

Nello specifico, la manutenzione deve esser effettuata da personale qualificato e prevede: la verifica degli zoccoli antiscivolo, funzionali alla presa della scala sul terreno, la verifica di montanti e pioli, la loro stabilità e la verifica dei collegamenti tra i componenti.

In conclusione

Il Quaderno, strumento molto efficace e utile per lavoratori e imprese, si conclude con una sezione di FAQ dedicata a render maggiormente immediata e comprensibile la modalità operativa con utilizzare in sicurezza le scale portatili.


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