Canapa per la bioedilizia: l'innovativo materiale per una casa ecosostenibile

Canapa per la bioedilizia: l’innovativo materiale per una casa ecosostenibile

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Al giorno d’oggi l’esigenza di condurre uno stile di vita eco-sostenibile si fa sempre più pressante. Grazie alle numerose innovazioni degli ultimi decenni, molti settori produttivi hanno iniziato a impiegare materiali naturali sfruttando le nuove tecnologie a disposizione.
Ultimamente, questo è stato possibile anche in campo edilizio. L’utilizzo della canapa come materiale costruttivo, infatti, sembrerebbe un ottimo passo per aprire così le porte alla bioedilizia.

Tra i materiali naturali impiegati in edilizia, la canapa è sicuramente quello più adatto. Si tratta di una pianta (cannabis sativa) di facile coltivazione, in quanto richiede poca acqua ed è praticamente inattaccabile dai parassiti. Inoltre, essendo in grado di sintetizzare il carbonio, permette lo sviluppo di un’edilizia sostenibile.

La canapa è strettamente legata alla tradizione agricola italiana, anche se è stata reintrodotta solo nell’ultimo decennio, grazie ai finanziamenti dell’Unione Europea. Già utilizzata in Germania e Francia, in Italia viene impiegata nei settori tessile ed edilizio.

In campo edilizio, può avere vari utilizzi come la realizzazione di pannelli isolanti, blocchetti prefabbricati, vernici e cere.

La vera innovazione però è costituita dal cemento di canapa, ottenuto dal truciolato vegetale, che si ricava dalla parte legnosa dello stelo della pianta, unito a un legante di calce per la realizzazione di mattoni molto resistenti. La calce è fondamentale per proteggere le fibre vegetali da attacchi di microrganismi e per sanificare gli ambienti.

L’azienda “Equilibrium” ha già testato l’utilizzo del cemento di canapa, denominandolo “Natural Beton”.
Nel vicentino, sono già stati realizzati due edifici con strutture in parte costituite dal cemento di canapa e in futuro si prevede la costruzione di abitazioni interamente naturali, grazie a questo innovativo materiale.

Numerosi sono i vantaggi derivanti dall’impiego della canapa in edilizia, sia in termini economici che ambientali.
Anzitutto l’utilizzo di un materiale facilmente reperibile a livello locale, abbatte i costi di produzione e incrementa lo sviluppo dell’economia agricola, grazie alla possibilità di avviare coltivazioni nelle vicinanze dei cantieri edili stessi.
La canapa, oltre ad essere molto efficace nella riduzione delle emissioni di Co2, unita alla calce e impiegata nelle abitazioni, sia sotto forma di mattoni che per getti di opera viva, apporta molti benefici come: la traspirabilità ( evitando così la formazione di muffe dannose per la salute), l’eliminazione di possibili attacchi da parte di microbi e insetti e l’isolamento termico e acustico. Possiede inoltre una grande resistenza al fuoco.

In conclusione quindi, l’impiego della canapa in campo edilizio non può che portare giovamento sia per l’ambiente che per la nostra quotidianità.


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