Bonus per la casa 2019, proroghe e cambiamenti

Bonus per la casa 2019, proroghe e cambiamenti

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Bonus Mobili, Ecobonus e Bonus Sisma: tutte le novità del 2019

Dal 1998 ad oggi si sono registrati 17,8 milioni di interventi, vale a dire che in più del 57% delle abitazioni italiane stimate dall’Istat sono stati effettuati interventi edilizi per un investimento complessivo pari a 292,7 miliardi di euro.

Le previsioni per il 2018 parlano di un volume di spesa pari a 28.587 milioni di euro, superiore ai livelli del 2017. Di questi, 3.549 milioni di euro per la riqualificazione energetica e 25.038 milioni per il recupero edilizio.

Ancora una volta i dati hanno dimostrato l’impatto più che positivo delle detrazioni fiscali sull’economia nazionale per le ristrutturazioni edilizie e, in particolar modo, per la riqualificazione energetica

Con la Legge di Bilancio 2019, molte di queste detrazioni vengono confermate e prorogate.

In particolare, le detrazioni saranno applicate nei casi di lavori di ristrutturazione con acquisto di mobili, riqualificazione energetica, adeguamento sismico e sistemazione delle aree adibite al verde, potrà nuovamente contare sulle detrazioni fiscali e gli incentivi per la casa.

La nuova legge 2019 non prevede modifiche sostanziali rispetto a quella dell’anno appena trascorso.

Bonus ristrutturazioni bonus mobili 2019

Approvata pochi giorni fa, la nuova legge di Bilancio 2019, proroga al 31 dicembre del prossimo anno, la detrazione del 50%, con un limite massimo di 96 mila euro per ogni unità immobiliare, per gli interventi di ristrutturazione delle abitazioni e delle parti comuni degli edifici condominiali.

Anche per il nuovo anno si potrà usufruire delle detrazioni per l’acquisto di mobili in contesti di ristrutturazione. La detrazione Irpef sarà ancora del 50%, con un tetto di 10 mila euro per ogni unità immobiliare e potrà applicarsi all’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+. In ogni caso, come per l’anno appena trascorso, per usufruire del bonus mobili 2019, è indispensabile che gli arredi siano destinati all’immobile oggetto di ristrutturazione.

Bonus ristrutturazione e l’invio dei dati all’Enea: cosa cambia

Anche se le modalità di attuazione sono state specificate e chiarite solo nel mese di novembre, come previsto dalla scorsa Legge di Bilancio (2018), tutti coloro che effettuano interventi edilizi e tecnologici che comportino anche il risparmio energetico e/o l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, dovranno obbligatoriamente trasmettere i dati all’Enea entro il termine di 90 giorni a partire dalla data di ultimazione dei lavori o del colludo delle installazioni.

Tale obbligo di trasmissione si applica anche agli elettrodomestici. In particolare, è necessario inviare i dati relativi alla classe energetica e alla potenza elettrica per i forni, i frigoriferi, la lavastoviglie, i piani di cottura, lavatrici e lavasciuga.

Ecobonus 2019

La nuova Legge di Bilancio 2019 prevede una proroga fino al 31 dicembre del nuovo anno dell’ecobonus per tutti gli interventi energetici, sia quelli detraibili al 65% sia per quelli la cui aliquota è scesa al 50% a partire dal 1° gennaio del 2018.

La detrazione del 65% è prevista per: l’installazione di pannelli solari, la sostituzione di scaldacqua tradizionali con quelli più moderni a poma di calore, la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti a caldaia a condensazione di classe A, l’acquisto e l’installazione di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti.

La detrazione al 50% invece riguarda le spese relative all’acquisto e alla posa di finestre comprensive di infissi, di schermature solari, di impianti di climatizzazione dotati di generatori di calore alimentati a biomasse combustibili, sostituzione di impianti di climatizzazione invernale dotati di caldaie a biomassa e caldaie a condensazione di classe A.

Bonus aree verdi 2019

La Legge di Bilancio 2019 proroga anche per il nuovo anno il bonus per le aree verdi, cioè la detrazione Irpef del 36% prevista per tutti gli interventi di sistemazione delle aree verdi, sia nelle zone scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze e recinzioni, che nella realizzazione di impianti di irrigazione e pozzi esterni.

Bonus Sisma 2019

Il Bonus Sisma per il nuovo anno non prevede modifiche, in quanto la detrazione originaria scade nel 2021.

Il provvedimento in questione permette di detrarre dall’Irpef o dall’Ires le spese per gli interventi di messa in sicurezza degli edifici collocati in zone sismiche 1, 2 e 3.

La percentuale di questa detrazione varia in base alla classe di rischio raggiunta al completamento dell’intervento edilizio.

Per le unità immobiliari singole, si parte da una detrazione del 50% fino al 70% nel caso in cui l’intervento determini il passaggio dell’unità immobiliare ad una classe di rischio inferiore. Se il passaggio è di due classi, si può raggiungere fino all’80% di detrazione.

In ogni caso, la detrazione è applicabile ad un tetto massimo di 96mila euro.

Per quanto riguarda invece gli edifici condominiali, si parte da una detrazione del 50% e si può salire fino al 75% se l’intervento edilizio determina il passaggio ad una classe di rischio inferiore per l’edificio; nel caso di un passaggio doppio, si può raggiungere anche l’85% di detrazione.


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